Evento finale Progetto XSIANIXTUTTINOI 2024

XSIANIXNOI24

Si è svolto domenica 26 maggio 2024 l'evento finale del Progetto di Laboratorio Teatarle XSIANIXTUTTINOI 2024 che ha coinvolto alcuni studenti dell'Istituto "E.Mattei". con la guida dell'esperto  Giacomo Lilliù e con la supervisione della Prof.ssa Paola Senesi.

Il testo della performance dal titolo Un incubo dal quale sto provando a risvegliarmi è stato creato dagli studenti stessi che hanno così descritto il loro percorso: 

La storia sembra essere tornata ad accelerare da qualche anno a questa parte. Il mondo, le responsabilità, persino la sfera privata: tutto corre a una velocità che non ci permette di tenere il passo, e ci lascia con un fiatone perenne. Allora abbiamo deciso di utilizzare il tempo del laboratorio per fermarci e per stare in ascolto di questa spossatezza: assecondare la stanchezza così da poter dormire e, forse, sognare.

Se ciò che ci circonda sembra sempre più surreale, allora è il rincorrere l’illusione di una realtà coerente a toglierci le energie. Così, abbiamo studiato diversi esempi dalle arti sceniche contemporanee, e abbiamo scritto insieme non una trama, ma una tessitura di frammenti, per provare a diventare navigatori della logica dei sogni e degli incubi, a lasciarci andare alle loro correnti a volte inquietanti, a volte rivelatrici.

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Il pubblico è stato da subito catturato dalle atmosfere oniriche e surreali della rappresentazione e dalle scene a prima vista strane e slegate tra di loro, perché la logica dei sogni è misteriosa.

Grazie all’interpretazione magistrale degli studenti, che sembravano padroneggiare il palco da veri e propri professionisti, si è affrontato il tema della “stanchezza” che domina nell’odierna società ed è diffusa ovunque a causa degli eventi drammatici, disastrosi ed inquietanti che caratterizzano la nostra epoca.

I ragazzi hanno rappresentato i loro sogni, le loro speranze e le loro aspettative, ma anche i loro timori, le loro ansie  e le loro paure, mostrando una lucida e consapevole capacità di lettura del mondo che li circonda.

Si può dunque concludere che ancora oggi, forse inaspettatamente, l’arte può essere per i giovani una valida chiave di lettura e interpretazione della realtà nella sua molteplicità, complessità e, almeno apparente, caoticità.